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Cosa significa “il potere di farsi casa” nel nome che abbiamo dato al progetto di cohousing Domea?

Monica Pozzi – Project Manager Domea – spiega che cosa si intende con l'espressione “Il potere di farsi casa”

“Quando abbiamo pensato di dare un nome a questo progetto, abbiamo ragionato su cosa significasse l’abitare per le persone anziane e per le persone con disabilità.”

Per molte persone con disabilità, le scelte legate alla casa sono spesso limitate: dove vivere, con chi vivere, come arredare gli spazi, come organizzare le giornate e il proprio tempo.
Per molte persone anziane, invece, questo potere – esercitato per gran parte della vita – rischia di ridursi con il passare degli anni, con l’aumento della fragilità e della dipendenza dagli altri.

È da qui che nasce Domea: dal desiderio di restituire potere alle scelte legate all’abitare, riconoscendo la casa come parte essenziale della costruzione del progetto di vita di una persona.

Nel video pubblicato sul canale YouTube dell’Azienda “Insieme per il Sociale”, Monica Pozzi (Pedagogista della cooperativa Arcipelago, Responsabile del Centro per la vita indipendente L-inc, Project manager Domea) racconta cosa significa, concretamente, parlare di potere quando ci si riferisce alla casa e perché non è solo una questione abitativa, ma un insieme di scelte che riguardano autonomia, relazioni e dignità.


RESTITUIRE POTERE SULLE SCELTE LEGATE ALL’ABITARE

Quando si parla di “potere”, nel progetto Domea, non si fa riferimento a qualcosa di astratto.
Si parla della possibilità di decidere: come arredare la casa, che colore dare alle pareti, quali oggetti portare con sé, come organizzare le giornate, cosa mangiare, quando farlo, con chi farlo e come condividere il tempo.

Scelte che possono sembrare poco importanti, ma che nel tempo contribuiscono a costruire identità, autonomia e senso di sé.

Nel percorso di molte persone con disabilità, queste decisioni vengono spesso prese da altri: familiari, servizi, contesti che, anche in buona fede, finiscono per sostituirsi alla persona.
Domea nasce anche come risposta a questa mancanza di possibilità: offrire una casa in cui le persone possano scegliere fin dall’inizio, partecipando attivamente alla costruzione dello spazio che andranno ad abitare.


E PER LE PERSONE ANZIANE?

Lo stesso ragionamento vale anche per le persone anziane, seppur con un percorso diverso.
Dopo una vita adulta vissuta esercitando scelte e responsabilità, l’avanzare dell’età può portare a una progressiva perdita di potere sulle decisioni quotidiane. Spesso, l’ingresso in una struttura residenziale segna in modo importante proprio questo passaggio.

Domea si colloca prima di quella soglia, come un’alternativa possibile, capace di mantenere e sostenere il potere decisionale anche quando le competenze cambiano e il bisogno di sostegno aumenta.


INDIPENDENZA COME RELAZIONE

Nel racconto di Monica Pozzi, emerge con chiarezza un altro elemento centrale del progetto: l’idea di indipendenza intesa non come non aver bisogno di alcun sostegno, bensì come inter-dipendenza.

Il cohousing Domea è costruito proprio sulla relazione tra persone anziane, persone con disabilità e operatori.
Una relazione in cui nessuno si sostituisce all’altro, ma si vive e si fa insieme. Gli operatori non “fanno per”, ma accompagnano, creando un contesto il più possibile vicino a quello di una casa e di una famiglia. Anche nelle scelte più quotidiane: cucinare, decidere cosa mangiare, cambiare idea, avere ritmi diversi pur condividendo lo stesso spazio.

È in queste piccole ma importanti decisioni che l’abitare smette di essere un servizio e diventa esperienza di vita.

Il progetto Domea mostra come l’abitare possa diventare un esercizio quotidiano di autonomia, relazione e partecipazione.
Ancora una volta, non un cohousing “pensato per” persone anziane o persone con disabilità, ma costruito insieme a loro, fin dall’inizio.

In questo senso, farsi casa non è solo un risultato finale, ma un processo continuo:
un percorso che restituisce potere, competenze, possibilità di scelta e riconoscimento della persona come soggetto attivo della propria vita.

🎥 Guarda il video con l’intervista completa.

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