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Estate 2026 – Le attività dei Centri Diurni Disabili

Estate 2026 – Le attività dei Centri Diurni Disabili

L’estate cambia il ritmo delle giornate nei Centri Diurni Disabili. Cambiano gli orari, gli spazi e le attività, in base alle opportunità offerte dalla stagione. Quello che non cambia è il percorso educativo.

La programmazione estiva delle attività per le persone che frequentano i Centri nasce dall’idea di adattare le attività ai mesi più caldi, senza interrompere il lavoro che accompagna le persone durante tutto l’anno.

Innanzitutto le attività quotidiane assumono un ritmo diverso. Nelle giornate più calde la piscina diventa un’occasione per rinfrescarsi e trascorrere insieme qualche ora in acqua, mentre il Parco della Pace di Cinisello Balsamo ospita le sessioni di risveglio muscolare organizzate nelle prime ore del mattino, quando il clima è ancora piacevole.

Le uscite sul territorio rappresentano una delle esperienze più attese. Gite in giornata, soggiorni estivi, passeggiate tra laghi, montagne e parchi, pranzi all’aperto, qualche bagno rinfrescante e momenti di relax all’ombra scandiscono settimane nelle quali cambiano i luoghi, ma resta il piacere di condividere il tempo insieme.

Accanto alle attività all’aperto trovano spazio anche le proposte che si svolgono all’interno dei Centri. Nel laboratorio di cucina si preparano insieme ricette che, una volta pronte, vengono condivise intorno alla tavola. Nei laboratori espressivo-creativi, invece, carta, colori, colla e materiali diversi diventano gli strumenti con cui realizzare oggetti, decorazioni e piccoli manufatti che arricchiscono la programmazione estiva.

E mentre l’estate volge al termine, sono già iniziate le prove dello spettacolo teatrale che il 6 ottobre porterà i Centri Diurni Disabili sul palco dell’Auditorium Il Pertini di Cinisello Balsamo, davanti agli alunni delle scuole primarie. Costumi, scenografie, oggetti di scena e prove stanno prendendo forma giorno dopo giorno, in vista del debutto.

Si conclude così un’estate ricca di esperienze diverse tra loro, che hanno accompagnato la quotidianità dei Centri con ritmi, luoghi e attività differenti. Ora lo sguardo è già rivolto a settembre, con i progetti che partiranno nei prossimi mesi insieme alle relazioni, alle esperienze e ai ricordi che queste settimane ci hanno lasciato.